(Last Updated On: 09/10/2020)

Il reportage sulla filiera del latte fresco in Calabria ha riscosso un ottimo successo, generando curiosità e apprezzamento da parte di utenti calabresi e non. Dopo solo tre settimane dalla sua pubblicazione, infatti, il documentario ha già superato le 1.300 visualizzazioni su YouTube, con un tempo di visualizzazione medio di 6 minuti.

Il pubblico estero

Come detto, il reportage ha avuto fin qui un pubblico che esula dalla Calabria e persino dall’Italia stessa. Gli analytics di YouTube mostrano infatti decine di visite provenienti da paesi esteri come Stati Uniti, Germania, Francia e Australia, con un watch time medio addirittura superiore alla media nazionale.
I dati appena riportati possono essere ricondotti, con ogni probabilità, alla presenza di calabresi emigrati all’estero che guardano sempre con grande attenzione la propria terra madre, riattivando, quando è possibile, la catena dei ricordi.
L’amore verso la Calabria è un sentimento che ci appartiene. Proviamo a dimostrarlo ogni giorno attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, il rispetto dell’ambiente e il coordinamento di un’offerta produttiva spesso frammentata e debole.

I risultati su Facebook

Ottimi i risultati del reportage anche sulla pagina Facebook Latte Fresco Calabrese. Il post sul documentario ha fatto registrare, infatti, 72mila persone raggiunte, 953 Mi Piace, 811 click sul link, 242 condivisioni e 15 commenti. Non sono mancati anche i messaggi privati di apprezzamento e di richiesta di informazioni su dove acquistare il latte raccolto da Assolac.
Siamo solo all’inizio, ma i riscontri avuti fin qui sono un motivo di orgoglio per la nostra cooperativa e per i soci che la compongono.
L’obiettivo di questo reportage era raccontare una realtà d’eccellenza dell’agroalimentare meridionale, partendo dalle storie, dai valori e dal lavoro quotidiano di persone umili e appassionate come i nostri allevatori. Un racconto che è riuscito fin qui nel suo intento, generando interesse e mostrando come sia possibile costruire un modello virtuoso cooperando e portando avanti principi come quello della sostenibilità, dell’amore verso gli animali e verso il proprio territorio.