(Last Updated On: 01/02/2022)

Una delle domande più ricorrenti tra i consumatori riguarda la provenienza del latte. Come scegliere una confezione di latte alimentare? Vi aiutiamo, allora, a leggere attentamente l’etichetta per reperire tutte le informazioni necessarie.

La bottiglia a marchio Centrali del Latte di Calabria

Le informazioni sulle modalità di conservazione, i consigli d’uso e la certificazione sul benessere animale.

Il marchio più famoso in regione per il latte fresco è Centrali del Latte di Calabria. Potete trovare le bottiglie da 1 o 1,5 litri nel banco frigo degli alimentari e dei principali supermercati. 

Sul retro della bottiglia ci sono tutte le informazioni sull’origine del latte, oltre all’indicazione dello stabilimento dove il latte è stato lavorato e confezionato.

Il partner Granarolo

Granarolo, la più importante azienda italiana del settore lattiero-caseario con diversi stabilimenti in Italia, come Bologna, Gioia del Colle, Vernate, Soliera e Castrovillari, utilizza latte di origine italiana con il marchio nazionale. Come fare, quindi, ad acquistare una bottiglia di latte con origine Italia, a marchio Granarolo, lavorato in Calabria?

Lo stabilimento di produzione

Sul retro della bottiglia si trova la legenda con tutti gli stabilimenti di produzione possibili e le lettere corrispondenti, la zona di mungitura che definisce il luogo di origine del latte, i consigli d’uso e le modalità di conservazione. Conoscere tutti questi aspetti è importante per comprendere cosa c’è dietro una bottiglia di latte.

Il latte UHT

Sull’etichetta sono presenti le informazioni sullo stabilimento di produzione, i valori nutrizionali e il materiale della bottiglia

Per quanto riguarda, invece, le bottiglie di latte Granarolo a lunga conservazione come quello scremato o parzialmente scremato, gli stabilimenti sono quelli di Bologna, Soliera (MO), Gioia del Colle (BA) e Castrovillari (CS).

Vi ricordiamo, infine, che sull’etichetta trovate anche i dati sul contenuto nutrizionale del latte, ovvero la percentuale di grassi, carboidrati, proteine e zuccheri.

Tutte queste informazioni, grazie alla tracciabilità, offrono al consumatore la possibilità di effettuare una scelta d’acquisto consapevole, responsabile ed orientata alla valorizzazione territoriale delle produzioni sia per l’origine del latte utilizzato che per il sito di trasformazione coinvolto nella lavorazione e confezionamento.